Il luogo
Il Calore scava una successione di gole calcaree ai margini di Felitto. Il tratto del Remolino è il punto più pratico per iniziare: permette di osservare il fiume e scegliere percorsi più brevi o attività guidate senza trasformare la visita in un’escursione lunga.
Cinque gole, non una
Le Gole del Calore sono una successione di cinque incisioni profonde scavate dal fiume Calore Lucano nella parte alta della sua valle, dentro il parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Le pareti calcaree raggiungono in alcuni punti qualche decina di metri e restano generalmente umide e poco soleggiate.
La prima si trova a monte di Piaggine, ai piedi del monte Cervati; la seconda fra Valle dell'Angelo e la località Lazzine, sotto il monte Pescorubino; la terza a valle di Laurino, con due ponti medievali e vegetazione fitta. La quarta attraversa il territorio di Felitto in località Remolino, e la quinta si apre subito dopo, sotto la rupe su cui sta Felitto stesso.
Le marmitte dei giganti
La particolarità della quarta e della quinta gola sono le cosiddette «marmitte dei giganti»: enormi fori circolari scavati nella roccia a diretto contatto con l'acqua corrente. Si formano per l'azione rotatoria dei ciottoli trascinati dalla corrente, e sono la firma visibile di quanto lavoro ha fatto il fiume.
Sono anche il motivo per cui la roccia qui è levigata, e levigata significa scivolosa. Non è un dettaglio estetico: è la ragione della difficoltà media di questa scheda.
Perché si parte dal Remolino
Il tratto del Remolino, a Felitto, è il punto d'accesso più pratico: permette di osservare il fiume, scegliere percorsi più brevi o attività guidate, e non trasforma la visita in un'escursione lunga fra gole successive. Due ore e mezza sono la durata realistica.
L'accesso è a pagamento e ha orari propri, da verificare prima di partire. Il periodo consigliato va da maggio a settembre: prima la portata è spesso troppo alta perché l'area abbia senso, e dopo piogge intense non si entra affatto — le piene in una forra arrivano da monte, e possono arrivare con il sole sopra la testa.
Sul posto si trovano anche attività guidate e noleggi, che cambiano di stagione in stagione: sono il modo più semplice per adattare il percorso alla portata del giorno senza doverla valutare da soli. Chi preferisce restare autonomo può limitarsi al tratto lungo la riva, che è già sufficiente a capire la scala delle pareti.
Da sapere prima di partire
- • Controlla meteo, accessi e avvisi del gestore prima di partire.
- • Scarica la mappa: in alcune aree la copertura telefonica è debole.
- • Rispetta sentieri, proprietà private e regole dell’area.
Come arrivare
Da Felitto seguire le indicazioni locali per l’area Remolino; l’ultimo tratto scende verso il fiume.
Area di sosta presso l’accesso del Remolino; disponibilità ridotta nei fine settimana estivi.
Felitto è servita da collegamenti extraurbani limitati; per l’ultimo tratto occorre organizzare taxi o passaggio locale.
Mappa e coordinate
40.37090, 15.24640 · punto mostrato sulla mappa
Mappa pronta allo scorrimento
Cosa portare
- • Acqua
- • Scarpe adatte
- • Telefono carico
Servizi
- • Servizi essenziali nel centro abitato più vicino
Rischi e limitazioni
- • Rocce bagnate molto scivolose.
- • Non entrare in acqua durante piene o dopo piogge intense.
Accessibilità
- • Sponde e sentieri naturali con dislivelli; non adatti a carrozzine.
Fonti utili
Fotografia: Wikimedia Commons · licenza indicata nella pagina del file.




