Il luogo
Il vecchio abitato fu progressivamente lasciato dopo frane e ordinanze di trasferimento. Piazza Nicotera, le case in pietra e il museo raccontano una storia locale fragile: alcune aree possono essere interdette e vanno rispettate.
Svuotata per legge
Roscigno Vecchia non si è spopolata da sola: fu svuotata per ordinanza. Il centro storico cominciò a essere abbandonato intorno al 1902 a causa di due provvedimenti del Genio civile — la legge speciale n. 301 del 7 luglio 1902 e la legge n. 445 del 9 luglio 1908 — che obbligarono la popolazione a trasferirsi nell'attuale Roscigno Nuova, per via delle frane.
Il nome del paese deriva dalla forma dialettale «russignuolo», cioè usignolo. Il comune fa parte del parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e la sua economia resta agricola, con oliveti e vigne.
L'ultimo abitante
Nel 2023 a Roscigno Vecchia risiedeva una sola persona, Giuseppe Spagnuolo, morto nel gennaio 2024. Si era trasferito in una delle vecchie case dopo la morte di Dorina, l'ultima residente vera, e passava le giornate per le strade deserte facendo da guida ai pochi turisti che arrivavano.
È una storia che spiega il posto meglio di qualsiasi descrizione architettonica: piazza Nicotera e le case in pietra non sono una scenografia, sono quello che resta di una comunità che è stata spostata a valle e che qualcuno ha continuato ad abitare fin quando ha potuto.
Come comportarsi
La visita dura due ore, è gratuita, la difficoltà è facile e l'affollamento basso. Ma alcune aree possono essere interdette e vanno rispettate: le frane che hanno svuotato il paese non hanno smesso di essere un problema, e quello che regge oggi non regge necessariamente domani.
Si cammina fra la piazza e le strade senza entrare negli edifici chiusi. C'è anche un museo che racconta la storia locale, con orari propri da verificare. L'auto va lasciata fuori dal nucleo storico, che è la regola pratica prima ancora che di rispetto.
Il periodo migliore è primavera o autunno, e il tardo pomeriggio è l'ora in cui la pietra rende di più: il paese guarda a ovest e con il sole basso le facciate si accendono tutte insieme. In estate conviene invece la mattina presto, perché sulla piazza non c'è ombra.
Da sapere prima di partire
- • Controlla meteo, accessi e avvisi del gestore prima di partire.
- • Scarica la mappa: in alcune aree la copertura telefonica è debole.
- • Rispetta sentieri, proprietà private e regole dell’area.
Come arrivare
Raggiungere Roscigno e seguire le indicazioni per il borgo vecchio.
Piccole aree di sosta fuori dal nucleo storico.
Collegamenti extraurbani limitati; verificare gli orari regionali.
Mappa e coordinate
40.39930, 15.34580 · punto mostrato sulla mappa
Mappa pronta allo scorrimento
Cosa portare
- • Acqua
- • Scarpe adatte
- • Telefono carico
Servizi
- • Servizi essenziali nel centro abitato più vicino
Rischi e limitazioni
- • Non entrare negli edifici chiusi o pericolanti.
- • Possibili limitazioni dopo maltempo.
Accessibilità
- • Fondo irregolare e edifici storici non sempre accessibili.
Fonti utili
Fotografia: Wikimedia Commons · licenza indicata nella pagina del file.



