Il luogo
La visita guidata inizia con un breve tratto in barca e continua tra sale carsiche. Percorso, durata e accessibilità dipendono dal livello scelto: prenotare evita di arrivare senza disponibilità.
Le uniche navigabili in barca
Le grotte di Pertosa-Auletta, note anche come grotte dell'Angelo, si aprono a 263 metri di quota nel comune di Pertosa, ma il complesso carsico si sviluppa anche nel sottosuolo di Auletta e Polla, nella parte settentrionale degli Alburni. Sono così estese che una mappatura completa risulta difficile.
Le attraversa un fiume sotterraneo, chiamato Negro, e questo le rende una delle pochissime grotte non marine percorribili in barca. Le sorgenti pompano fra i 600 e i 700 litri d'acqua al secondo. L'origine di quelle acque è oggi ricondotta a punti di emergenza della falda freatica presente nel massiccio degli Alburni, mentre nel 1938 il De Paola le collegava a un condotto sotterraneo del Tanagro.
Ci vivevano su palafitte
Paolo Carucci, che per primo le esplorò con finalità scientifiche fra il 1896 e il 1898, recuperò nell'atrio reperti che provano come la cavità fosse abitata intorno al Bronzo medio. Il numero di vasi e vasetti usati come bolli-latte e gli utensili tipici dell'epoca fanno pensare a una popolazione di pastori, che qui viveva su palafitte.
I reperti oggi non sono in grotta: si trovano al Museo preistorico etnografico di Roma, al Museo archeologico nazionale di Napoli e al Museo provinciale di Salerno. Chi vuole vedere gli oggetti deve quindi mettere in conto una visita separata; in grotta resta il contesto, che è comunque la parte che si capisce solo stando dentro.
Prenotare non è opzionale
Aperte al pubblico dal 1932, le grotte ricevono oltre cinquantamila visitatori l'anno. Il primo tratto si percorre su una barca trainata da un cavo d'acciaio, che porta all'inizio del percorso pedonale. Le visite sono guidate e a orari fissi: presentarsi senza prenotazione in alta stagione o nei fine settimana significa spesso aspettare o non entrare.
Esistono percorsi di lunghezza diversa, e durata e accessibilità dipendono da quale si sceglie: la differenza fra il percorso breve e quello lungo è sostanziale e va decisa prima, non al botteghino. Dentro la temperatura resta bassa e costante tutto l'anno e l'umidità è alta, quindi una felpa serve anche in agosto e le scarpe devono tenere sul bagnato.
Da sapere prima di partire
- • Controlla meteo, accessi e avvisi del gestore prima di partire.
- • Scarica la mappa: in alcune aree la copertura telefonica è debole.
- • Rispetta sentieri, proprietà private e regole dell’area.
Come arrivare
Uscire dalla A2 a Petina o Polla e seguire le indicazioni per le grotte.
Parcheggi nell’area turistica vicino all’ingresso.
Collegamenti pubblici non diretti; valutare transfer o tour.
Mappa e coordinate
40.54340, 15.45240 · punto mostrato sulla mappa
Mappa pronta allo scorrimento
Cosa portare
- • Acqua
- • Scarpe adatte
- • Telefono carico
Servizi
- • Servizi essenziali nel centro abitato più vicino
Rischi e limitazioni
- • Temperatura interna costante e fresca.
- • Attenersi sempre alla guida e non toccare le concrezioni.
Accessibilità
- • Barca, passerelle e umidità; chiedere prima le condizioni di accessibilità.
Fonti utili
Fotografia: Wikimedia Commons · licenza indicata nella pagina del file.



