FindUnseen, di Lemon OakmontFindUnseen
CampaniaNapoliBacoliCasina Vanvitelliana
Casina Vanvitelliana sul lago Fusaro

Storia · Scoperta 71/100

Casina Vanvitelliana

Bacoli, Napoli

Un padiglione borbonico sospeso sul lago Fusaro.

Accedi per sincronizzare

Durata consigliata

1.8 ore

Costo

Tariffa variabile (Parco esterno e visita interna possono avere condizioni diverse; verificare il Comune.)

Difficoltà

Facile

Periodo

Tutto l’anno, particolarmente al tramonto.

Il luogo

La costruzione ottagonale di Carlo Vanvitelli è collegata alla riva da un pontile. La visita è breve e rende meglio al tramonto; l’ingresso interno dipende da orari, eventi e gestione comunale.

Nata come casino di caccia dei Borbone

Dal 1752 l'area del Fusaro, allora poco abitata, diventò riserva di caccia e pesca dei Borbone, che affidarono a Luigi Vanvitelli le prime opere di trasformazione. Fu però il figlio Carlo a realizzare, nel 1782 sotto Ferdinando IV, il Casino Reale di Caccia sul lago, a breve distanza dalla riva.

L'edificio serviva ad accogliere ospiti illustri: vi soggiornò Francesco II d'Asburgo-Lorena nel maggio 1819, e vi furono accolti Gioachino Rossini e, molto più tardi, il presidente della Repubblica Luigi Einaudi. Mozart visitò il lago Fusaro nel 1770, quando la trasformazione dell'area era già iniziata ma la Casina non era ancora stata costruita — dettaglio che vale la pena conoscere, perché la confusione circola.

Perché ha quella forma

La pianta è composta da tre corpi ottagonali che si intersecano l'uno alla sommità dell'altro, restringendosi in una sorta di pagoda, con grandi finestre su due livelli. Il riferimento più evidente è la palazzina di caccia di Stupinigi di Filippo Juvarra, costruita alcuni anni prima con lo stesso gusto per i volumi plastici e le ampie vetrate.

Dentro, la Sala Circolare del piano inferiore ospitava gli incontri mondani; una rampa sale al piano nobile, la Sala delle Meraviglie, riservata alla famiglia reale, con una camera di servizio e uno studio privato. Le pareti portano dipinti sul tema delle Quattro stagioni del vedutista Jakob Philipp Hackert.

Come organizzare la visita

La visita è breve, circa settantacinque minuti, e la parte migliore è la vista dalla riva: il padiglione è costruito per essere guardato da lontano, sull'acqua, e con la luce bassa del tramonto la vista dall'esterno vale quanto l'interno. Chi arriva solo per fotografarla non deve nemmeno entrare.

L'accesso all'interno dipende però da orari, eventi e gestione comunale, e la Casina viene usata anche per manifestazioni: verificare prima evita di trovare il pontile chiuso. La Piscina Mirabilis sta a tre chilometri, e le due insieme fanno la giornata più compatta dei Campi Flegrei.

Da sapere prima di partire

  • Controlla meteo, accessi e avvisi del gestore prima di partire.
  • Scarica la mappa: in alcune aree la copertura telefonica è debole.
  • Rispetta sentieri, proprietà private e regole dell’area.

Come arrivare

Ingresso dal parco del Fusaro, vicino alla stazione Cumana.

Parcheggio

Parcheggi urbani e aree private nei dintorni.

Trasporto pubblico

Stazione Fusaro della linea Cumana a breve distanza.

Mappa e coordinate

40.82340, 14.05470 · punto mostrato sulla mappa

Mappa pronta allo scorrimento

Cosa portare

  • Acqua
  • Scarpe adatte
  • Telefono carico

Servizi

  • Servizi essenziali nel centro abitato più vicino

Rischi e limitazioni

  • Pontile esposto a vento e pioggia.
  • Apertura interna non sempre coincidente con quella del parco.

Accessibilità

  • Percorso pianeggiante; chiedere conferma sull’accesso interno.

Fonti utili

Fotografia: Wikimedia Commons · licenza indicata nella pagina del file.

Questo luogo in 4 guide

La scheda dice com'è il posto; le guide dicono come farlo stare in una giornata insieme agli altri.

Esperienze reali

Recensioni

Nessuna recensione pubblicata.

Community

Discussione

Apri la prima discussione.